26 marzo 2014
Ratatouille al latte di cocco
Non è ancora tempo di zucchine e peperoni, ma possiamo prepararci in anticipo per adoperare al meglio i buoni frutti che ci offrirà l'orto tra qualche mese.
Ingredienti:
1 melanzana
2 zucchine
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 carota
2 cm di zenzero fresco
2 cipollotti
sale integrale
gram masala
200 ml di latte di cocco
erba cipollina giapponese
Taglia a cubetti gli ortaggi, a fettine sottili lo zenzero e a fette i cipollotti.
Scalda una padella in acciaio senza aggiungere olio, mettici i cipollotti e scottali per un minuto rigirandoli, aggiungi gli ortaggi e lo zenzero, sala e versaci mezzo bicchiere d'acqua, copri e lascia andare a fuoco basso per 5/6 minuti.
Aggiungi mezzo cucchiaino raso di gram masala, mescola, versa il latte di cocco, l'erba cipollina e rigira bene alzando la fiamma, aggiusta di sale e la ratatouille è pronta.
Buona!
6 marzo 2014
Ma l'amore no - spettacolo teatrale e buffet - 08 marzo, festa della donna
Loveg festeggia
la donna e tutte le vittime di violenza, indifferenza e oppressione
con TARSITEATRO - Pradamano.
Alle ore 20:00 lo spettacolo teatrale "Ma l'amore no" di e con Laura Menegazzi e Simona Persello.
Al termine dello spettacolo presenteremo un progetto in collaborazione con Tarsiteatro.
A seguire buffet veg di Max Noacco.
Mini tortillas
Orzo nel bicchiere
Insalata alla barbabietola con maionese
Crostini alla crema di mandorle e pomodorini essiccati
Infusi di frutta
Alle ore 20:00 lo spettacolo teatrale "Ma l'amore no" di e con Laura Menegazzi e Simona Persello.
Al termine dello spettacolo presenteremo un progetto in collaborazione con Tarsiteatro.
A seguire buffet veg di Max Noacco.
Mini tortillas
Orzo nel bicchiere
Insalata alla barbabietola con maionese
Crostini alla crema di mandorle e pomodorini essiccati
Infusi di frutta
Dolci
by Vanillà
Ingresso e buffet € 15,00.
Ingresso e buffet € 15,00.
Per prenotazione tarsiteatro@gmail.com
5 marzo 2014
Mini tortillas agli asparagi verdi
Ingredienti per 10 tortillas:
100 g di farina di ceci
200 ml di acqua
2 carote piccole
4 asparagi verdi
2 patate
1 cipolla
1 spicchio di aglio
olio evo
sale integrale
curcuma
erba cipollina essiccata
rosmarino
salvia
timo
Taglia a piccoli cubetti gli ortaggi, affetta fine la cipolla e tritala assieme all'aglio.
Soffriggi la cipolla e l'aglio con la curcuma in un filo di olio, aggiungi gli ortaggi e salta a fiamma alta per un paio di minuti, aggiungi qualche pizzico di sale e le erbe aromatiche, copri e lascia cuocere 5 minuti a fiamma bassa mescolando ogni tanto.
Nel frattempo mescola in una terrina la farina di ceci con l'acqua e un pizzico di sale, meglio con una frusta.
Quando gli ortaggi saranno pronti, cotti ma al dente, abbastanza speziati e saporiti, aggiungili alla pastella e mescola bene con un cucchiaio.
Versa il composto negli stampini in silicone, e inforna per 25 minuti a 180°.
A cottura terminata estrai gli stampi e lascia raffreddare bene prima di estrarre le tortillas.
Servi con una maionese!
19 febbraio 2014
Finocchi, avocado e arancia
Oggi qualcosa di semplice semplice, un insalatina per iniziare bene la cena, morbida, croccante e saporita.
Molto importante avere finocchi freschi freschi, di origine biologica e belli croccanti, arance di Sicilia, anch'esse biologiche, e pure gli avocado siciliani e belli maturi.
Con questi ingredienti il 90% del lavoro è già fatto, ora basta mondare e affettare il finocchio con un bel coltello in ceramica, per non ossidarlo, mondare e tagliare a cubetti l'avocado, e grattugiare la buccia dell'arancia, un filo di olio evo e un pò di sale integrale e l'insalatina è bella che pronta.
Buona cena!
Max
18 febbraio 2014
Polpettine delizia
Piccole e dolci queste polpettine che si divorano in un solo boccone, molto particolari ma semplicissime da preparare, niente olio, niente fritture, niente grassi, se non quelli buonissimi dei semi di lino, le mandorle e i semi di zucca, andiamo a vedere quali sono gli ingredienti.
Mezza zucca cotta a vapore
2 mele
1 tazza di mandorle
1 tazza di fiocchi di avena piccoli
1/2 tazza di semi di zucca
zenzero in polvere
cannella in polvere
noce moscata in polvere
1 tazza di semi di lino
1 tazza di semi di papavero
1 pizzico di sale
I semi di lino e quelli di papavero servono per decorare le polpette alla fine, quindi mettiamo tutti gli altri ingredienti nel robot e lavoriamo per bene in modo da ottenere un impasto uniforme.
Porre l'impasto in frigo per 30 minuti, in modo che si asciughi e si indurisca un pochino.
Togliere dal frigo, mescolare il composto e quindi formare le palline, io ho usato un porzionatore per gelato dal diametro di 30 mm, quindi passare le polpettine in un vassoio scorparso di semi di papavero e di lino, arrotondare per bene e sistemare in una teglia da forno.
Infornare per 15 minuti a 180° e servire calde o a temperatura ambiente.
Ottime da accompagnare all'aperitivo.
Max
16 febbraio 2014
Formaggino di kefir alla soia
Grazie alla cara amica Alessandra Agosto, appassionata veg-chef triestina che mi ha regalato un vasetto di kefir d'acqua e anche la ricetta per usarlo al meglio, ho finalmente sperimentato il primo formaggio di soia fermentato.
Il procedimento è abbastanza semplice pur disponendo dei granuli di kefir e di qualche giorno di pazienza.
Il primo giorno basta mettere alcuni cucchiai di granuli in un litro di latte di soia in un vaso e lasciarlo a fermentare per 24 ore.
Il secondo giorno il latte sarà diventato yogurt e ci tocca dividere il kefir scolandolo con un passino e lavando i granuli sotto l'acqua per poi recuperarli.
Lo yogurt va poi messo in frigo a sgocciolare, io ho usato un colino ricoperto con un telo di cotone, riposto in una scodella.
Il terzo giorno controlliamo che lo yogurt si stia sgocciolando e svuotiamo la scodella dal liquido perso dallo yogurt, e così facciamo per il quarto.
Il quinto giorno possiamo finalmente terminare l'opera. Spostiamo lo yogurt in una ciotola e lo insaporiamo con ciò che più ci piace, io ho aggiunto del sale, lievito alimentare e petali di fiordaliso, ma si può mescolare con erbe essiccate, erba cipollina, aglio, curry e spezie varie.
Tocco finale, una breve cottura in forno, quindi mettiamo in forma in un coppapasta posato in una teglia da forno e cuociamo per mezz'ora a 190°, finchè si asciuga la parte esterna.
Sformiamo il nostro formaggio e assaggiamo.
Il mio mancava un pò di sale, ma la prossima volta lo insaporisco per bene ;)
Max
15 febbraio 2014
Frollini arancia e cacao
Una ricetta presa dal libro Uno Cookbook di Manuel Marcuccio, riprodotta più o meno pari pari e con ottimo risultato.
Gli ingredienti:
350 g di farina integrale
200 g di burro di soia
200 g di zucchero di canna mascobado
100 ml di acqua
15 g di cacao amaro
15 g di scorze di arancia grattugiate
2 pizzichi di vaniglia bourbon
2 pizzichi di sale integrale
Innanzitutto la mia più grande soddisfazione di avere usato per la prima volta il burro di cocco da me preparato giorni fa, semplicemente frullando per bene il cocco grattugiato e mettendolo a solidificare in frigo.
Ora iniziamo con la preparazione dei biscotti.
Occorre preparare due impasti, uno con metà della farina, metà dello zucchero, metà del burro di cocco stemperato a bagnomaria, 50 ml di acqua, un pizzico di sale, uno di vaniglia e il cacao amaro, l'altro con l'altra metà di tutti gli ingredienti e le scorze di arancia grattugiate sul momento oppure essiccate.
Una volta impastati bene i due panetti li avvolgiamo singolarmente nella pellicola e li lasciamo riposare per almeno mezz'ora.
Passato questo tempo stendiamo uno dei composti con il mattarello fino all'altezza di circa mezzo centimetro, facciamo lo stesso lavoro con l'altro composto e lo sovrapponiamo bagnando leggermente la superficie.
Stendiamo di nuovo con il mattarello e arrotoliamo bene in modo da formare un salamino, lo avvolgiamo nella pellicola e lo riponiamo in frigo per un altra mezz'ora.
Ecco giunto il momento di dare forma ai singoli frollini, togliamo dalla pellicola e affettiamo il salamino, poniamo i biscottini in una teglia da forno coperta con la carta da forno e inforniamo per 20 minuti a 180°.
Ecco pronti questi squisiti dolcetti dal sapore prevalente di arancia e un pò al cacao.
Da provare!
Max
11 febbraio 2014
San Valentino Veg - La Dimora del Bardo - Cergneu di Nimis
Loveg organizza, venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 21.00
Una cena non solo romantica, anche gioiosa e in compagnia, per festeggiare tutti gli amori, verso i figli, i pelosi, la nostra Terra...
Menù
Crostino con crema di noci e pomodorini secchi
Rotoli di riso ripieni
Ventaglio di stagione su maionese alle mandorle
Zuppa di lenticchie rosse e chapati
Gulash e polenta in salsa verde
Baci di cocco al cacao e arancia
Lasceremo volare in cielo lanterne cinesi con i nostri messaggi d'affetto, di speranza e di augurio.
cena incluse bevande €30,00 (€25,00 per i Soci Loveg)
evento su facebook
Prenotazioni a info@loveg.it
10 febbraio 2014
Parma Etica Festival - 6-7-8 giugno 2014
L'Associazione culturale “Parma Etica”
sta organizzando un'importante iniziativa,
Patrocinata dal Comune di Parma,
che si svolgerà dal giorno 6 al giorno 8 Giugno 2014.
Per la prima volta a Parma sarà organizzato, all'interno del particolarissimo contesto
del Parco pubblico Eridania, (46.985 m² di aree verdi situate a fianco del Centro storico),
il Parma Etica Festival. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che ha lo scopo di promuovere
uno stile di vita etico a 360°. Tre giorni dedicati a dibattiti e workshop gratuiti tenuti da
nutrizionisti, medici, professionisti nel campo dell’energie rinnovabili, scienziati, scrittori, maestri
di danza, di yoga e sportivi. Ristorante e stand 100% vegetali. Il primo giorno avrà come tema
principale la Salute Umana, riservando particolare attenzione al tema della prevenzione
attraverso l’alimentazione; il secondo giorno sarà incentrato sull’Ambiente ed un approccio
rispettoso delle nostre risorse naturali; il terzo giorno gli Animali saranno i protagonisti: il loro
sacrificio, la nostra cura nel proteggerli. In tutte le tre giornate largo spazio verrà dato al Mondo
dei bambini: prima ancora che il nostro futuro, loro sono il prezioso presente da cui dover partire.
Organizzeremo laboratori gratuiti di cucina naturale, danza, arte circense e giochi incentrati sui
metodi di produzione di energie rinnovabili, col fine di imparare divertendosi. Le nostre lezioni
sono rivolte a tutta la cittadinanza, in particolare alle famiglie e ai giovani per sensibilizzarli ad una
vita etica, rispettosa di tutte le forme viventi: E, dunque, sostenibile.
Sito web: www.parmaetica.com
Fanpage: https://www.facebook.com/parmaeticafestival
e-mail: parmaetica@live.com
4 febbraio 2014
Liquore alla liquirizia
Il liquore alla liquirizia è una di quelle bevande che fanno sempre gola, anche quando con gli alcolici si vuole avere poco a che fare.
Io, dopo averlo assaggiato da svariati parenti e amici, me lo sono finalmente preparato in casa, per la mia gioia e quella dei miei futuri invitati.
Per la preparazione di questa delizia occorre:
200 gr di liquirizia in polvere
1 litro di acqua
600 gr di zucchero mascobado
600 ml di alcol 95°
Ora che abbiamo procurato tutto l'occorrente prepariamo 2 pentole, in una sciogliamo lo zucchero in 1/2 litro di acqua (attenzione a non farlo caramellare), poi nell'altra sciogliamo la liquirizia con l'altro 1/2 litro di acqua.
Lasciamo raffreddare e uniamo i due componenti, aggiungiamo l'alcol e mescoliamo bene.
Ora il liquore è già pronto, ma per assumere una consistenza più densa ha bisogno di riposare qualche giorno, quindi lo sistemiamo in una bottiglia e lo lasciamo fermo 3 - 4 giorni prima di offrirlo al primo amico fortunato che ci verrà a trovare.
Max
26 gennaio 2014
Carciofi saltati all'arancia e sale rosso delle Hawaii
Il piatto della domenica, pronto in 10 minuti e molto appagante per il palato.
Ingredienti:
1 carciofo a testa
1 arancia biologica
sale rosso delle Hawaii
olio evo
1 limone
Il lavoro più importante è quello di mondare bene i carciofi, devi tagliare le punte a 1/3, staccare tutte le foglie più esterne, quelle più spesse e spesso verdi anche all'interno, quindi il gambo, lasciandone attaccato un centimetro abbondante.
Immergili immediatamente in acqua e limone perchè non anneriscano.
Ora li tagli in 2 parti, elimini con un cucchiaino la barba (cioè il pelo che si trova nel cuore), poi li tagli di nuovo in 2 e poi ogni spicchio in 4 fettine.
In una padella in acciaio versa un filo di olio evo, le fette di carciofo e qualche pizzico di sale rosso, mescola bene e cuoci per qualche secondo a fiamma alta, poi copri e lascia andare 2 minuti a fiamma più bassa.
Dovrebbero essere pronti in pochi minuti e puoi subito impiattarli condendoli con del succo di arancia appena spremuto, scorze della stessa e qualche fiore essiccato di malva e fiordaliso a decorare.
Un sapore tutto da riscoprire!
Max
16 gennaio 2014
Guacamole a modo mio
Come trasformare una fresca guacamole in una insalata più adatta alla stagione invernale?
A gennaio i pomodorini non sono di stagione, e i pomodori con l'avocado ci vanno di brutto, potrei usare quelli secchi, ma risultano troppo forti, e io voglio mantenere un equilibrio delicato tra sapori colori e consistenze.
Ecco quindi che il verde chiaro si sposa con l'arancio e poi con il viola.
Per la guacamole ho schiacciato con una forchetta la polpa dell'avocado, il succo di mezzo limone e uno spicchio di aglio, un filo di olio evo e un pizzico di sale.
Le carote sono semplicemente grattugiate a mano e condite con shoyu e olio evo, così come il cavolo viola, a cui ho aggiunto qualche fetta di kiwi e un pò di noci tritate.
Una presentazione come quella sopra è ideale come antipasto, servita così com'è non ha bisogno di ortaggi o crostini in aggiunta.
Max
15 gennaio 2014
Biscottini alle mandorle e carruba
Questi golosissimi biscottini raw sono una vera bombetta e un ottimo snack per chi fa sport o per chi lavora duro (come me :) ).
Tutti gli ingredienti contenuti sono già di per sè dei super alimenti, ora vi svelo quali sono!
mandorle pelate
uvetta
cocco grattugiato
carruba in polvere
datteri snocciolati
essenza di vaniglia
olio di girasole
sale integrale
Per prepararli bisogna disporre di un robot da cucina o di un frullatore, e di un essiccatore.
Le mandorle vanno quindi tritate grossolanamente e i datteri messi in ammollo per 4 ore con un peso che li schiaccia.
Dopo 4 ore vanno frullati i datteri con una quantità di acqua pari a due terzi del loro peso, va bene anche quella in cui sono stati ammollati.
In una terrina vanno mescolati quindi tutti gli ingredienti solidi in proporzioni più o meno uguali, es. 150 gr, 70 gr di polvere di carruba e 300 gr di crema di datteri, un cucchiaio di essenza di vaniglia, 2 di olio di girasole e mezzo cucchiaino di sale.
Si mescola per bene il tutto.
Ora si può stendere l'impasto ottenuto nei cassetti dell'essiccatore mettendo sul fondo la carta da forno, o ancora meglio i fogli di DrySilk.
Lo spessore ideale è di 4/5 mm, e la grandezza dei singoli, che va incisa con una palettina, di 4 cm.
Dopo 12/15 ore di essiccazione a 40°C i biscottini dovrebbero essere asciutti e quindi pronti.
Si possono conservare per lungo tempo in un vasetto ermetico, ma dubito che durino più di una settimana!
Max
14 gennaio 2014
Crema di noci pecan e olive verdi
Una buonissima crema crudista preparata con noci di pecan pugliesi.
Per preparare la crema occorrono:
100 gr di noci pecan crude
100 gr di semi di girasole
2 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiai di succo di limone
1 bicchiere di olio di girasole
1/2 bicchiere d'acqua
1 spicchio di aglio
aneto fresco
prezzemolo fresco
sale integrale
Metti in ammollo le noci e i semi di girasole per una notte, scolali, sciacquali e frullali nel robot.
Aggiungi tutti gli altri ingredienti, le erbe fresche poco per volta e continua a frullare, crea una crema fluida e ben amalgamata.
Taglia in quarti le olive verdi snocciolate e in una terrina mescolale alla crema di pecan, servi guarnendo con germogli di pisello freschi.
Max
13 gennaio 2014
Tortino di lupini, carote e avocado
Erano un sacco di anni che non consumavo i lupini, ricordo quando mia madre tornava a casa dalla spesa, ero giovane, apriva un sacchetto contenente delle fave gialle, morbide, me le offriva a merenda, dovevo mordere un estremità della buccia con i denti per poi spararmeli in bocca e gustarne tutto il sapore, erano sempre una novità, una sana novità.
Oggi li ho riacquistati dopo parecchi anni che non ne assaggiavo, li trovavo spesso nei supermercati ma mi spaventava un antiossidante che appariva tra gli ingredienti, l'E 575, che però ho scoperto essere innocuo.
Ok, quindi li ho comprati, e finalmente mi sono sbizzarrito in una nuova presentazione che non li renda così banali.
Tra l'altro il lupino è un alimento ricchissimo ed è perfetto in un alimentazione vegana, per il 10% circa è composto da acqua, il 40% da carboidrati, il 38% da proteine, il 3,2% da ceneri e la restante percentuale è composta da grassi.
Ricchissimo anche in minerali: calcio, fosforo, potassio, zinco, manganese, rame, sodio, selenio, magnesio e ferro.
Sul fronte delle vitamine sono presenti le vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C.
Gli aminoacidi sono l'acido glutammico e l'acido aspartico, arginina, alanina, cistina, glicina, fenilananina, leucina, lisina, isoleucina, metionina, prolina, treonina, tirosina, valina, triptofano, istidina e serina.
Quindi un sacco di proteine e zero colesterolo, meglio di così!
Ma vediamo un pò come possiamo usarlo.
Ingredienti per 2 tortini:
1 manciata di lupini
mezzo avocado
1 carota
1 cucchiaio di tahin
1 cucchiaio di shoyu
1 cucchiaio di olio evo
germogli di aglio
Taglia a piccoli cubetti la carota, sbollentala in acqua salata per 1 minuto, o se preferisci lasciala cruda così com'è.
Taglia in piccoli cubetti mezzo avocado maturo.
In una piccola terrina amalgama il tahin con la shoyu e l'olio, aggiungi i cubetti di carote e avocado e mescola bene, aggiungi infine i lupini e rigira un altro pò.
Ora puoi creare il tortino, servendoti di un coppapasta o di uno stampino quadrato, decora con i germogli di aglio e servi.
Ciò che prima conquista sono i colori, poi i sapori delicati e infine il contrasto con il gusto più deciso dei germogli.
Buon divertimento!
Max
12 gennaio 2014
Crema catalana veg
Ingredienti
(per 8 coppette):
80
g di amido di mais
1 stecca di vaniglia
1 l di latte di soia
2 limoni
200 g di zucchero di canna mascobado
200 g di zucchero di canna bianco
400 ml di panna di soia
1 stecca di vaniglia
1 l di latte di soia
2 limoni
200 g di zucchero di canna mascobado
200 g di zucchero di canna bianco
400 ml di panna di soia
200
ml di panna di cocco
Procedimento:
Metti in un tegame il latte di soia con la scorza dei limoni grattugiata, lo zucchero di canna Mascobado e la stecca di vaniglia tagliata in 2 parti per il lungo, porta a bollore mescolando bene con una frusta e togli dal fuoco.
Metti in un tegame il latte di soia con la scorza dei limoni grattugiata, lo zucchero di canna Mascobado e la stecca di vaniglia tagliata in 2 parti per il lungo, porta a bollore mescolando bene con una frusta e togli dal fuoco.
Unisci
in una ciotola la panna di soia e quella di cocco, l’amido di mais
e mescola con una frusta amalgamando bene in modo da ottenere una
crema fluida e omogenea.
Aggiungi
il composto al latte, riporta a bollore, e sempre mescolando con la
frusta cuoci per qualche minuto fino a ottenere un composto bello
denso.
Togli
dal fuoco e versa la crema ancora calda nelle apposite ciotole,
lascia raffreddare, e quindi metti in frigo per qualche ora.
Al
momento di servire cospargi la crema con lo zucchero di canna e
scalda la superficie con l'apposito cannello.
Buonissima!!!!!!!!
4 gennaio 2014
Capodanno Veg a Udine
Il primo evento di Loveg per il pubblico, il capodanno veg, organizzato al Caffè Caucigh, in Via Gemona 36 a Udine.
Delizie e meditazioni, il veg-cenone affiancato ad un momento olistico tenuto da Vanessa Sartori, terapeuta energetico, che ha visto partecipare con entusiasmo tutti i commensali.
Il menù ha previsto numerosi piatti nuovi tra cui:
Veg sushi con salsa oriente
Polpette di miglio con crema di porri e pistacchi
Pere “formaggio” e noci
Indivia e zucca al tahin
Tabouleh di bulgur alle olive
Zuppa di lenticchie rosse al coriandolo
Tartare di tofu
Hummus e crackers raw alla cipolla
Insalata di maionese
Polenta concia
Crostata al limone
panettone vegan
Vini, spumanti e succo di mela
Il cibo infonde una buona energia tra le persone, spesso nuove facce diventano facce conosciute, allegre, felici, positive, spesso l'entusiasmo nel cibarsi di vita, e non di morte, fa si che i patti si stabiliscano senza imposizioni, i patti per un mondo migliore.
Questo è il messaggio che diamo per iniziare un nuovo anno all'insegna della pace e del buon gusto.
Max
3 gennaio 2014
Cucina Carducci di Natale dal 20 al 23 dicembre 2013
Pizza all'hummus
Orzo e fagioli
La sala con i nuovi menù
Io e la mamma
Massimo, pizzeria Dal Lep, al forno
Quattro giorni per festeggiare il vicino Natale, quattro giorni di nuovo a Cucina Carducci con il menù vegan.
La terza full immersion nella cucina vegana, dal 20 al 23 dicembre, questa volta pizza e vellutate, antipasti e qualche dolcetto, un esperienza tutta nuova con la partecipazione di pizzeria Dal Lep che ha preparato le apprezzatissime basi con un mix di farine insuperabile, una pizza che si fa mangiare con gusto fino alla fine, merito anche delle farciture, più che golose, patazucca, hummus, melainvidi, cuor di carciofo, genovegan, scalognata, ricette tutte nuove e rigorosamente tutte vegan.
Tra le zuppe abbiamo servito in grandi quantità quella di ceci mela e curry, piselli e menta, ma anche castagne, patate, orzo e fagioli e la classica vellutata di zucca.
I quattro giorni che hanno visto la partecipazione di un numerosissimo pubblico, si sono conclusi con la serata jazz in compagnia di Daniele D'Agaro e la sua band, che hanno movimentato il ristorante creando un atmosfera festosa, per un finale come si deve.
Un altra bella esperienza a cui è valsa la pena partecipare.
Max
29 dicembre 2013
Veg maki roll
Per veganizzare il classico sushi basterebbe togliere il pesce e lasciarci le verdurine o la frutta (come l'avocado), ma si può fare di più.
Pochi giorni fa, parlando con un amico, siamo andati sul discorso sushi e lui mi chiedeva se l'avessi mai fatto con tofu e seitan, io a dire il vero sono parecchi anni che non lo preparo, ma le ultime volte lo feci con gli ortaggi freschi e crudi.
Ecco che, aprendo il frigo trovo degli ottimi wurstel della Vegusto, quelli aromatizzati, e solo dopo aver reperito tutti gli ingredienti per preparare i rotolini, riso, alghe nori e il preparato di aceto e zucchero che server a condire il riso, mi cimento nell'impresa.
Per arrotolare il riso serve un apposito stuoino in bambù che si trova ormai dappertutto.
Anche il riso deve essere quello apposito, più piccolo e tondo, diverso da quelli adatti per insalate o risotti.
Quindi sciacquo il riso più volte fino a quando l'acqua risulta trasparente, poi lo lascio in ammollo 15 minuti, lo scolo e lo lascio riposare per altri 10 minuti.
Metto il riso in una pentola con la quantità di acqua pari al suo volume e lo faccio bollire per 10 minuti, quando tutta l'acqua è assorbita tolgo dal fuoco e ci aggiungo il preparato per riso che ho trovato già pronto, per 500 gr di riso ne basta mezzo bicchiere. Non trovando il preparato si può fare da soli unendo a 3 cucchiai di aceto di riso 2 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaino di sale.
Bisogna fare attenzione a versare il preparato su tutto il riso, mescolando bene e arieggiando con un ventaglio perchè questo si raffreddi (ecco a cosa servono i ventagli giapponesi!).
A questo punto il riso è pronto e per conservarlo prima della preparazione dei maki basta coprirlo con un panno umido.
Ora taglio le carote a strisce lunghe, l'avocado e il wurstel a fette per il lungo, per chi lo vuole la carota si può sbollentare per qualche minuto, a me piace la croccantezza e il crudismo quindi la lascio così.
Eccoci al momento più impegnativo, quello di preparare il rotolino, sistemo l'alga nori sullo stuoino e la copro con uno strato di riso alto più o meno mezzo centimetro, lasciando libera una parte superiore di 1 cm che servirà per chiudere il rotolino.
Ora appoggio la striscia di carota nel mezzo in senso orizzontale, aggiungo le fette di avocado e infine il wurstel in modo che questi siano ben centrati lungo quello che diventerà l'asse del rotolo.
Arrotolo lo stuoino con le due mani ponendo i pollici sotto lo stuoino verso di me e le altre dita sulle verdure, giro in avanti cercando di comprimere al meglio e infine arrotolo bene il tutto.
Tolgo dallo stuoino e con un coltello ben affilato e bagnato taglio a fette formando i maki.
Solitamente vengono consumati imbevuti nella salsa di soia e wasabi, la mia idea è di accompagnarli con una salsa preparata con shiro miso, tamari, succo di zenzero, succo di limone e olio di girasole.
Grazie a Pierre per l'ispirazione che mi ha dato.
25 dicembre 2013
Capodanno Veg a Udine
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