19 febbraio 2014

Finocchi, avocado e arancia


Oggi qualcosa di semplice semplice, un insalatina per iniziare bene la cena, morbida, croccante e saporita.

Molto importante avere finocchi freschi freschi, di origine biologica e belli croccanti, arance di Sicilia, anch'esse biologiche, e pure gli avocado siciliani e belli maturi.
Con questi ingredienti il 90% del lavoro è già fatto, ora basta mondare e affettare il finocchio con un bel coltello in ceramica, per non ossidarlo, mondare e tagliare a cubetti l'avocado, e grattugiare la buccia dell'arancia, un filo di olio evo e un pò di sale integrale e l'insalatina è bella che pronta.
Buona cena!

Max

18 febbraio 2014

Polpettine delizia


Piccole e dolci queste polpettine che si divorano in un solo boccone, molto particolari ma semplicissime da preparare, niente olio, niente fritture, niente grassi, se non quelli buonissimi dei semi di lino, le mandorle e i semi di zucca, andiamo a vedere quali sono gli ingredienti.

Mezza zucca cotta a vapore
2 mele
1 tazza di mandorle
1 tazza di fiocchi di avena piccoli
1/2 tazza di semi di zucca
zenzero in polvere
cannella in polvere
noce moscata in polvere
1 tazza di semi di lino
1 tazza di semi di papavero
1 pizzico di sale

I semi di lino e quelli di papavero servono per decorare le polpette alla fine, quindi mettiamo tutti gli altri ingredienti nel robot e lavoriamo per bene in modo da ottenere un impasto uniforme.
Porre l'impasto in frigo per 30 minuti, in modo che si asciughi e si indurisca un pochino.
Togliere dal frigo, mescolare il composto e quindi formare le palline, io ho usato un porzionatore per gelato dal diametro di 30 mm, quindi passare le polpettine in un vassoio scorparso di semi di papavero e di lino, arrotondare per bene e sistemare in una teglia da forno.
Infornare per 15 minuti a 180° e servire calde o a temperatura ambiente.
Ottime da accompagnare all'aperitivo.

Max


16 febbraio 2014

Formaggino di kefir alla soia


Grazie alla cara amica Alessandra Agosto, appassionata veg-chef triestina che mi ha regalato un vasetto di kefir d'acqua e anche la ricetta per usarlo al meglio, ho finalmente sperimentato il primo formaggio di soia fermentato.
Il procedimento è abbastanza semplice pur disponendo dei granuli di kefir e di qualche giorno di pazienza.
Il primo giorno basta mettere alcuni cucchiai di granuli in un litro di latte di soia in un vaso e lasciarlo a fermentare per 24 ore.
Il secondo giorno il latte sarà diventato yogurt e ci tocca dividere il kefir scolandolo con un passino e lavando i granuli sotto l'acqua per poi recuperarli.
Lo yogurt va poi messo in frigo a sgocciolare, io ho usato un colino ricoperto con un telo di cotone, riposto in una scodella.
Il terzo giorno controlliamo che lo yogurt si stia sgocciolando e svuotiamo la scodella dal liquido perso dallo yogurt, e così facciamo per il quarto.
Il quinto giorno possiamo finalmente terminare l'opera. Spostiamo lo yogurt in una ciotola e lo insaporiamo con ciò che più ci piace, io ho aggiunto del sale, lievito alimentare e petali di fiordaliso, ma si può mescolare con erbe essiccate, erba cipollina, aglio, curry e spezie varie.
Tocco finale, una breve cottura in forno, quindi mettiamo in forma in un coppapasta posato in una teglia da forno e cuociamo per mezz'ora a 190°, finchè si asciuga la parte esterna.
Sformiamo il nostro formaggio e assaggiamo.
Il mio mancava un pò di sale, ma la prossima volta lo insaporisco per bene ;)

Max

15 febbraio 2014

Frollini arancia e cacao


Una ricetta presa dal libro Uno Cookbook di Manuel Marcuccio, riprodotta più o meno pari pari e con ottimo risultato.

Gli ingredienti:

350 g di farina integrale
200 g di burro di soia
200 g di zucchero di canna mascobado
100 ml di acqua
15 g di cacao amaro
15 g di scorze di arancia grattugiate
2 pizzichi di vaniglia bourbon
2 pizzichi di sale integrale

Innanzitutto la mia più grande soddisfazione di avere usato per la prima volta il burro di cocco da me preparato giorni fa, semplicemente frullando per bene il cocco grattugiato e mettendolo a solidificare in frigo.
Ora iniziamo con la preparazione dei biscotti.
Occorre preparare due impasti, uno con metà della farina, metà dello zucchero, metà del burro di cocco stemperato a bagnomaria, 50 ml di acqua, un pizzico di sale, uno di vaniglia e il cacao amaro, l'altro con l'altra metà di tutti gli ingredienti e le scorze di arancia grattugiate sul momento oppure essiccate.
Una volta impastati bene i due panetti li avvolgiamo singolarmente nella pellicola e li lasciamo riposare per almeno mezz'ora.
Passato questo tempo stendiamo uno dei composti con il mattarello fino all'altezza di circa mezzo centimetro, facciamo lo stesso lavoro con l'altro composto e lo sovrapponiamo bagnando leggermente la superficie.
Stendiamo di nuovo con il mattarello e arrotoliamo bene in modo da formare un salamino, lo avvolgiamo nella pellicola e lo riponiamo in frigo per un altra mezz'ora.
Ecco giunto il momento di dare forma ai singoli frollini, togliamo dalla pellicola e affettiamo il salamino, poniamo i biscottini in una teglia da forno coperta con la carta da forno e inforniamo per 20 minuti a 180°.
Ecco pronti questi squisiti dolcetti dal sapore prevalente di arancia e un pò al cacao.
Da provare!

Max

11 febbraio 2014

San Valentino Veg - La Dimora del Bardo - Cergneu di Nimis





Loveg organizza, venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 21.00

Una cena non solo romantica, anche gioiosa e in compagnia, per festeggiare tutti gli amori, verso i figli, i pelosi, la nostra Terra...

Menù

Crostino con crema di noci e pomodorini secchi
Rotoli di riso ripieni
Ventaglio di stagione su maionese alle mandorle
Zuppa di lenticchie rosse e chapati
Gulash e polenta in salsa verde
Baci di cocco al cacao e arancia


Lasceremo volare in cielo lanterne cinesi con i nostri messaggi d'affetto, di speranza e di augurio.

cena incluse bevande €30,00 (€25,00 per i Soci Loveg)

evento su facebook 

Prenotazioni a info@loveg.it

10 febbraio 2014

Parma Etica Festival - 6-7-8 giugno 2014




L'Associazione culturale “Parma Etica”
sta organizzando un'importante iniziativa,
Patrocinata dal Comune di Parma,
che si svolgerà dal giorno 6 al giorno 8 Giugno 2014.


Per la prima volta a Parma sarà organizzato, all'interno del particolarissimo contesto
del Parco pubblico Eridania, (46.985 m² di aree verdi situate a fianco del Centro storico),
il Parma Etica Festival. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che ha lo scopo di promuovere
uno stile di vita etico a 360°. Tre giorni dedicati a dibattiti e workshop gratuiti tenuti da
nutrizionisti, medici, professionisti nel campo dell’energie rinnovabili, scienziati, scrittori, maestri
di danza, di yoga e sportivi. Ristorante e stand 100% vegetali. Il primo giorno avrà come tema
principale la Salute Umana, riservando particolare attenzione al tema della prevenzione
attraverso l’alimentazione; il secondo giorno sarà incentrato sull’Ambiente ed un approccio
rispettoso delle nostre risorse naturali; il terzo giorno gli Animali saranno i protagonisti: il loro
sacrificio, la nostra cura nel proteggerli. In tutte le tre giornate largo spazio verrà dato al Mondo
dei bambini: prima ancora che il nostro futuro, loro sono il prezioso presente da cui dover partire.
Organizzeremo laboratori gratuiti di cucina naturale, danza, arte circense e giochi incentrati sui
metodi di produzione di energie rinnovabili, col fine di imparare divertendosi. Le nostre lezioni
sono rivolte a tutta la cittadinanza, in particolare alle famiglie e ai giovani per sensibilizzarli ad una
vita etica, rispettosa di tutte le forme viventi: E, dunque, sostenibile.



Sito web: www.parmaetica.com 
Fanpage: https://www.facebook.com/parmaeticafestival
e-mail: parmaetica@live.com

4 febbraio 2014

Liquore alla liquirizia


Il liquore alla liquirizia è una di quelle bevande che fanno sempre gola, anche quando con gli alcolici si vuole avere poco a che fare.
Io, dopo averlo assaggiato da svariati parenti e amici, me lo sono finalmente preparato in casa, per la mia gioia e quella dei miei futuri invitati.

Per la preparazione di questa delizia occorre:

200 gr di liquirizia in polvere
1 litro di acqua
600 gr di zucchero mascobado
600 ml di alcol 95°

Ora che abbiamo procurato tutto l'occorrente prepariamo 2 pentole, in una sciogliamo lo zucchero in 1/2 litro di acqua (attenzione a non farlo caramellare), poi nell'altra sciogliamo la liquirizia con l'altro 1/2 litro di acqua.
Lasciamo raffreddare e uniamo i due componenti, aggiungiamo l'alcol e mescoliamo bene.
Ora il liquore è già pronto, ma per assumere una consistenza più densa ha bisogno di riposare qualche giorno, quindi lo sistemiamo in una bottiglia e lo lasciamo fermo 3 - 4 giorni prima di offrirlo al primo amico fortunato che ci verrà a trovare.

Max

26 gennaio 2014

Carciofi saltati all'arancia e sale rosso delle Hawaii


Il piatto della domenica, pronto in 10 minuti e molto appagante per il palato.

Ingredienti:

1 carciofo a testa
1 arancia biologica
sale rosso delle Hawaii
olio evo
1 limone

Il lavoro più importante è quello di mondare bene i carciofi, devi tagliare le punte a 1/3, staccare tutte le foglie più esterne, quelle più spesse e spesso verdi anche all'interno, quindi il gambo, lasciandone attaccato un centimetro abbondante.
Immergili immediatamente in acqua e limone perchè non anneriscano.
Ora li tagli in 2 parti, elimini con un cucchiaino la barba (cioè il pelo che si trova nel cuore), poi li tagli di nuovo in 2 e poi ogni spicchio in 4 fettine.
In una padella in acciaio versa un filo di olio evo, le fette di carciofo e qualche pizzico di sale rosso, mescola bene e cuoci per qualche secondo a fiamma alta, poi copri e lascia andare 2 minuti a fiamma più bassa.
Dovrebbero essere pronti in pochi minuti e puoi subito impiattarli condendoli con del succo di arancia appena spremuto, scorze della stessa e qualche fiore essiccato di malva e fiordaliso a decorare.

Un sapore tutto da riscoprire!

Max

16 gennaio 2014

Guacamole a modo mio


Come trasformare una fresca guacamole in una insalata più adatta alla stagione invernale?
A gennaio i pomodorini non sono di stagione, e i pomodori con l'avocado ci vanno di brutto, potrei usare quelli secchi, ma risultano troppo forti, e io voglio mantenere un equilibrio delicato tra sapori colori e consistenze.
Ecco quindi che il verde chiaro si sposa con l'arancio e poi con il viola.

Per la guacamole ho schiacciato con una forchetta la polpa dell'avocado, il succo di mezzo limone e uno spicchio di aglio, un filo di olio evo e un pizzico di sale.
Le carote sono semplicemente grattugiate a mano e condite con shoyu e olio evo, così come il cavolo viola, a cui ho aggiunto qualche fetta di kiwi e un pò di noci tritate.

Una presentazione come quella sopra è ideale come antipasto, servita così com'è non ha bisogno di ortaggi o crostini in aggiunta.

Max


15 gennaio 2014

Biscottini alle mandorle e carruba


Questi golosissimi biscottini raw sono una vera bombetta e un ottimo snack per chi fa sport o per chi lavora duro (come me :) ).
Tutti gli ingredienti contenuti sono già di per sè dei super alimenti, ora vi svelo quali sono!

mandorle pelate
uvetta
cocco grattugiato
carruba in polvere
datteri snocciolati
essenza di vaniglia
olio di girasole
sale integrale

Per prepararli bisogna disporre di un robot da cucina o di un frullatore, e di un essiccatore.
Le mandorle vanno quindi tritate grossolanamente e i datteri messi in ammollo per 4 ore con un peso che li schiaccia.
Dopo 4 ore vanno frullati i datteri con una quantità di acqua pari a due terzi del loro peso, va bene anche quella in cui sono stati ammollati.
In una terrina vanno mescolati quindi tutti gli ingredienti solidi in proporzioni più o meno uguali, es. 150 gr, 70 gr di polvere di carruba e 300 gr di crema di datteri, un cucchiaio di essenza di vaniglia, 2 di olio di girasole e mezzo cucchiaino di sale.
Si mescola per bene il tutto.
Ora si può stendere l'impasto ottenuto nei cassetti dell'essiccatore mettendo sul fondo la carta da forno, o ancora meglio i fogli di DrySilk.
Lo spessore ideale è di 4/5 mm, e la grandezza dei singoli, che va incisa con una palettina, di 4 cm.
Dopo 12/15 ore di essiccazione a 40°C i biscottini dovrebbero essere asciutti e quindi pronti.

Si possono conservare per lungo tempo in un vasetto ermetico, ma dubito che durino più di una settimana!

Max


14 gennaio 2014

Crema di noci pecan e olive verdi


Una buonissima crema crudista preparata con noci di pecan pugliesi.

Per preparare la crema occorrono:

100 gr di noci pecan crude
100 gr di semi di girasole
2 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiai di succo di limone
1 bicchiere di olio di girasole
1/2 bicchiere d'acqua
1 spicchio di aglio
aneto fresco
prezzemolo fresco
sale integrale

Metti in ammollo le noci e i semi di girasole per una notte, scolali, sciacquali e frullali nel robot.
Aggiungi tutti gli altri ingredienti, le erbe fresche poco per volta e continua a frullare, crea una crema fluida e ben amalgamata.
Taglia in quarti le olive verdi snocciolate e in una terrina mescolale alla crema di pecan, servi guarnendo con germogli di pisello freschi.

Max


13 gennaio 2014

Tortino di lupini, carote e avocado


Erano un sacco di anni che non consumavo i lupini, ricordo quando mia madre tornava a casa dalla spesa, ero giovane, apriva un sacchetto contenente delle fave gialle, morbide, me le offriva a merenda, dovevo mordere un estremità della buccia con i denti per poi spararmeli in bocca e gustarne tutto il sapore, erano sempre una novità, una sana novità.
Oggi li ho riacquistati dopo parecchi anni che non ne assaggiavo, li trovavo spesso nei supermercati ma mi spaventava un antiossidante che appariva tra gli ingredienti, l'E 575, che però ho scoperto essere innocuo.
Ok, quindi li ho comprati, e finalmente mi sono sbizzarrito in una nuova presentazione che non li renda così banali.

Tra l'altro il lupino è un alimento ricchissimo ed è perfetto in un alimentazione vegana, per il 10% circa è composto da acqua, il 40% da carboidrati, il 38% da proteine, il 3,2% da ceneri e la restante percentuale è composta da grassi.
Ricchissimo anche in minerali: calcio, fosforo, potassio, zinco, manganese, rame, sodio, selenio, magnesio e ferro.
Sul fronte delle vitamine sono presenti le vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C.
Gli aminoacidi sono l'acido glutammico e l'acido aspartico, arginina, alanina, cistina, glicina, fenilananina, leucina, lisina, isoleucina, metionina, prolina, treonina, tirosina, valina, triptofano, istidina e serina.
Quindi un sacco di proteine e zero colesterolo, meglio di così!

Ma vediamo un pò come possiamo usarlo.

Ingredienti per 2 tortini:

1 manciata di lupini
mezzo avocado
1 carota
1 cucchiaio di tahin
1 cucchiaio di shoyu
1 cucchiaio di olio evo
germogli di aglio

Taglia a piccoli cubetti la carota, sbollentala in acqua salata per 1 minuto, o se preferisci lasciala cruda così com'è.
Taglia in piccoli cubetti mezzo avocado maturo.
In una piccola terrina amalgama il tahin con la shoyu e l'olio, aggiungi i cubetti di carote e avocado e mescola bene, aggiungi infine i lupini e rigira un altro pò.
Ora puoi creare il tortino, servendoti di un coppapasta o di uno stampino quadrato, decora con i germogli di aglio e servi.
Ciò che prima conquista sono i colori, poi i sapori delicati e infine il contrasto con il gusto più deciso dei germogli.

Buon divertimento!

Max

12 gennaio 2014

Crema catalana veg


Ingredienti (per 8 coppette):
80 g di amido di mais
1 stecca di vaniglia
1 l di latte di soia
2 limoni
200 g di zucchero di canna mascobado
200 g di zucchero di canna bianco
400 ml di panna di soia
200 ml di panna di cocco

Procedimento:
Metti in un tegame il latte di soia con la scorza dei limoni grattugiata, lo zucchero di canna Mascobado e la stecca di vaniglia tagliata in 2 parti per il lungo, porta a bollore mescolando bene con una frusta e togli dal fuoco.
Unisci in una ciotola la panna di soia e quella di cocco, l’amido di mais e mescola con una frusta amalgamando bene in modo da ottenere una crema fluida e omogenea.
Aggiungi il composto al latte, riporta a bollore, e sempre mescolando con la frusta cuoci per qualche minuto fino a ottenere un composto bello denso.
Togli dal fuoco e versa la crema ancora calda nelle apposite ciotole, lascia raffreddare, e quindi metti in frigo per qualche ora.
Al momento di servire cospargi la crema con lo zucchero di canna e scalda la superficie con l'apposito cannello.

Buonissima!!!!!!!!


Max

4 gennaio 2014

Capodanno Veg a Udine















Il primo evento di Loveg per il pubblico, il capodanno veg, organizzato al Caffè Caucigh, in Via Gemona 36 a Udine.
Delizie e meditazioni, il veg-cenone affiancato ad un momento olistico tenuto da Vanessa Sartori, terapeuta energetico, che ha visto partecipare con entusiasmo tutti i commensali.
Il menù ha previsto numerosi piatti nuovi tra cui:

Veg sushi con salsa oriente
Polpette di miglio con crema di porri e pistacchi
Pere “formaggio” e noci
Indivia e zucca al tahin
Tabouleh di bulgur alle olive
Zuppa di lenticchie rosse al coriandolo
Tartare di tofu
Hummus e crackers raw alla cipolla
Insalata di maionese
Polenta concia
Crostata al limone
panettone vegan
Vini, spumanti e succo di mela
Il cibo infonde una buona energia tra le persone, spesso nuove facce diventano facce conosciute, allegre, felici, positive, spesso l'entusiasmo nel cibarsi di vita, e non di morte, fa si che i patti si stabiliscano senza imposizioni, i patti per un mondo migliore.
Questo è il messaggio che diamo per iniziare un nuovo anno all'insegna della pace e del buon gusto.
Max 

3 gennaio 2014

Cucina Carducci di Natale dal 20 al 23 dicembre 2013


Pizza all'hummus


Orzo e fagioli


La sala con i nuovi menù



Io e la mamma


Massimo, pizzeria Dal Lep, al forno


Quattro giorni per festeggiare il vicino Natale, quattro giorni di nuovo a Cucina Carducci con il menù vegan.
La terza full immersion nella cucina vegana, dal 20 al 23 dicembre, questa volta pizza e vellutate, antipasti e qualche dolcetto, un esperienza tutta nuova con la partecipazione di pizzeria Dal Lep che ha preparato le apprezzatissime basi con un mix di farine insuperabile, una pizza che si fa mangiare con gusto fino alla fine, merito anche delle farciture, più che golose, patazucca, hummus, melainvidi, cuor di carciofo, genovegan, scalognata, ricette tutte nuove e rigorosamente tutte vegan.
Tra le zuppe abbiamo servito in grandi quantità quella di ceci mela e curry, piselli e menta, ma anche castagne, patate, orzo e fagioli e la classica vellutata di zucca.
I quattro giorni che hanno visto la partecipazione di un numerosissimo pubblico, si sono conclusi con la serata jazz in compagnia di Daniele D'Agaro e la sua band, che hanno movimentato il ristorante creando un atmosfera festosa, per un finale come si deve.
Un altra bella esperienza a cui è valsa la pena partecipare.

Max


29 dicembre 2013

Veg maki roll


Per veganizzare il classico sushi basterebbe togliere il pesce e lasciarci le verdurine o la frutta (come l'avocado), ma si può fare di più.
Pochi giorni fa, parlando con un amico, siamo andati sul discorso sushi e lui mi chiedeva se l'avessi mai fatto con tofu e seitan, io a dire il vero sono parecchi anni che non lo preparo, ma le ultime volte lo feci con gli ortaggi freschi e crudi.
Ecco che, aprendo il frigo trovo degli ottimi wurstel della Vegusto, quelli aromatizzati, e solo dopo aver reperito tutti gli ingredienti per preparare i rotolini, riso, alghe nori e il preparato di aceto e zucchero che server a condire il riso, mi cimento nell'impresa.

Per arrotolare il riso serve un apposito stuoino in bambù che si trova ormai dappertutto.
Anche il riso deve essere quello apposito, più piccolo e tondo, diverso da quelli adatti per insalate o risotti.

Quindi sciacquo il riso più volte fino a quando l'acqua risulta trasparente, poi lo lascio in ammollo 15 minuti, lo scolo e lo lascio riposare per altri 10 minuti.
Metto il riso in una pentola con la quantità di acqua pari al suo volume e lo faccio bollire per 10 minuti, quando tutta l'acqua è assorbita tolgo dal fuoco e ci aggiungo il preparato per riso che ho trovato già pronto, per 500 gr di riso ne basta mezzo bicchiere. Non trovando il preparato si può fare da soli unendo a 3 cucchiai di aceto di riso 2 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaino di sale.
Bisogna fare attenzione a versare il preparato su tutto il riso, mescolando bene e arieggiando con un ventaglio perchè questo si raffreddi (ecco a cosa servono i ventagli giapponesi!).
A questo punto il riso è pronto e per conservarlo prima della preparazione dei maki basta coprirlo con un panno umido.
Ora taglio le carote a strisce lunghe, l'avocado e il wurstel a fette per il lungo, per chi lo vuole la carota si può sbollentare per qualche minuto, a me piace la croccantezza e il crudismo quindi la lascio così.
Eccoci al momento più impegnativo, quello di preparare il rotolino, sistemo l'alga nori sullo stuoino e la copro con uno strato di riso alto più o meno mezzo centimetro, lasciando libera una parte superiore di 1 cm che servirà per chiudere il rotolino.
Ora appoggio la striscia di carota nel mezzo in senso orizzontale, aggiungo le fette di avocado e infine il wurstel in modo che questi siano ben centrati lungo quello che diventerà l'asse del rotolo.
Arrotolo lo stuoino con le due mani ponendo i pollici sotto lo stuoino verso di me e le altre dita sulle verdure, giro in avanti cercando di comprimere al meglio e infine arrotolo bene il tutto.
Tolgo dallo stuoino e con un coltello ben affilato e bagnato taglio a fette formando i maki.
Solitamente vengono consumati imbevuti nella salsa di soia e wasabi, la mia idea è di accompagnarli con una salsa preparata con shiro miso, tamari, succo di zenzero, succo di limone e olio di girasole.

Grazie a Pierre per l'ispirazione che mi ha dato.

25 dicembre 2013

Capodanno Veg a Udine



presenta


IL VEGLIONE di CAPODANNO

per chi vuole festeggiare in centro a Udine
con la leggerezza nel cuore, gustando prelibati piatti vegan!

 

31 dicembre 2013

dalle ore 21.00

al Caffè Caucigh in via Gemona 36, Udine


CENA a buffet con prelibatezze vegane,
una simpatica LOTTERIA che premierà i più fortunati,
ed in preparazione al nuovo anno, solo per chi vorrà,
un MOMENTO OLISTICO**
condotto da Vanessa Sartori Terapeuta Energetico.


Quote di partecipazione comprese le bevande:
Adulti: 35€ per i soci Loveg / 40€ per i non soci
Bambini: 15€ un bambino / 10€ cad. per più bambini
(chi desidera potrà approfittare dell’occasione per iscriversi all’associazione)

Ricordati di PRENOTARE e versare la caparra (10€ a persona)
entro il 28 dicembre.

Scrivi a info@loveg.it indicando il numero di persone
e lasciando un recapito telefonico.
Oppure chiama o invia un sms al 3665373351.

Ti aspettiamo per iniziare questo nuovo anno all’insegna della GIOIA!

**Per chi vorrà, il MOMENTO OLISTICO condotto da Vanessa Sartori prevede:
PURIFICAZIONE DEI 4 ELEMENTI: lasciamo andare i vecchi condizionamenti e paure per abbracciare il nuovo anno.
OM DI MEZZANOTTE: con il Mantra OM (suono di creazione) daremo Vita al nostro intento per l’anno nuovo e manderemo Amore a tutta l’umanità.
MEDITAZIONE DEL DENARO: per accogliere la Prosperità nella nostra vita, sotto tutte le sue forme.

Chi desidera partecipare alle pratiche (si può aderire anche solo alla purificazione e Mantra o solo alla meditazione) è invitato o portare un paio di calze antiscivolo/calzettoni (saremo scalzi, seduti su delle sedie).
Per la meditazione del denaro è necessaria una banconota.
Le pratiche sono aperte a tutti i maggiorenni.

conduce Vanessa Sartori
Terapeuta Energetico: unico T.E.P.A. Master, cofondatrice e insegnante dell’Istituto T.E.P.A. www.istitutotepa.com
Reiki Master e tecniche di guarigione energetiche della tradizione Tolteco-Mexica.
Diffonde la consapevolezza del potenziale di autoguarigione del corpo attraverso l’Alimentazione Naturale.
Ideatrice del percorso “Il Fiorire del Femminile” per lo sviluppo del potenziale del femminile.
Tiene a Torino corsi di Yoga in gravidanza. Scrittrice.



17 dicembre 2013

Mille crèpes di zucca e porri


Solitamente si cerca di veganizzare una ricetta "convenzionale" sostituendo i componenti di origine animale con quelli vegetali, ci sono infatti svariate versioni di besciamella più o meno buone e più o meno sane.
Io ho voluto andare un pò contro corrente nella realizzazione di questo simil-pasticcio rinunciando sia alla besciamella che alla classica forma rettangolare.

Una mille foglie fatta di crèpes zucca e porri, tonda.

7/8 crèpes vegan
1 tazza di crema di zucca arrosto
1/2 zucca hokkaido a fette
2 porri
salvia
rosmarino
sale integrale
olio evo
lievito alimentare
fiori essiccati a decorare

Prepara le crèpes unendo in una terrina 400 gr di farina semintegrale, 100 gr di farina integrale, 120 gr di farina di ceci, due pizzichi di sale, 2 bicchieri di latte di soia, un filo di olio evo e 700 ml di acqua, mescola bene con la frusta e lascia riposare per mezz'ora.
Cuoci il composto poco per volta in una padella per crèpes, voltale e falle cuocere ognuna da entrambe i lati.
Taglia a cubetti mezza zucca togliendo la buccia e a fette spesse 4 mm l'altra metà della zucca mantenendo la buccia.
Metti in forno per mezz'ora la zucca a cubetti con olio, sale, salvia e rosmarino, cuoci invece a vapore per 10 minuti la zucca a fette.
Frulla la zucca infornata assieme alle spezie così da ottenere una crema densa e profumata.
Ora taglia a fette i porri e saltali in padella con un filo di olio, lasciali appassire ma non troppo, aggiungi un pò di shoyu solo qualche secondo prima di togliere dal fuoco.

Ora abbiamo tutti i componenti per creare la mille foglie.
Posiziona la prima crèpe sul fondo di una tortiera oliata dello stesso diametro, spalmaci uno strato di crema di zucca, copri con i porri, le fette di zucca cotte a vapore e un pò di lievito alimentare.
Ripeti questa procedura per ogni strato.
Poni sull'ultimo strato solo i porri e una manciata di lievito alimentare.
Inforna per 15 minuti a 170°C.
Sforna, decora con i petali di fiori essiccati, taglia a fette e apri la tortiera.

Servi ancora caldo.

Max

Grazie a Marianna per il "mille crèpes".

9 dicembre 2013

Radicchio, avocado e scorze di limone


Un insalata per l'inverno ma fresca e colorata?

Ecco la presentazione invitante e appetitosa di un semplice radicchio rosso trevigiano, condito con avocado, scorze di limone, un pizzico di sale e olio evo.
Oltre all'amarognolo scoprirete anche un sacco di altri sapori.

Max

7 dicembre 2013

Minestra di broccolo fiolaro, fave e grano saraceno


Premetto che ho sempre odiato la minestra, forse (anzi sicuramente) perchè mi ha sempre schiffato il brodo di pollo o di manzo, a partire dall'odore orrendo che si sviluppa in cucina durante la cottura.
Chi crede ancora che il brodo animale sia un toccasana per la salute ahimè si sbaglia di grosso, semmai sono proprio gli ortaggi che ci donano tutto il loro bene, anche se è sempre meglio consumarli crudi.
Però in questa stagione a volte una minestrina calda ci sta.

Questa è dedicata a chi ha per le mani del broccolo fiolaro e non sa cosa farne, infatti questo ortaggio verde scuro dai gambi e le foglie duri come fossero di plastica va cotto parecchio, suppongo quindi sia più adatto alle minestre che alle spadellate.

Occorre:

4 ciuffi belli grandi di broccolo fiolaro
200 g di fave spezzate
150 g di grano saraceno
preparato di brodo vegetale in polvere o ancora meglio il brodo preparato con gli ortaggi freschi
aglio
olio evo
sale integrale
pepe rosa
germe di grano
erbe secche miste

Quindi prendiamo questi ciuffi di broccolo e laviamoli per bene, tagliamoli grossolanamente mantenendo sia le foglie che i gambi e lessiamoli in acqua poco salata.
Scoliamoli e tagliamoli a pezzetti più piccoli, saltiamoli in una padella o in un wok assieme a un pò di aglio, anche in polvere e qualche erba secca a piacere, aggiungiamo un pò di acqua e lasciamolo cuocere per 20 minuti.

Mettiamo a bollire 2 litri di brodo vegetale e aggiungiamo i broccoli, poi le fave spezzate e una manciata di erbe secche, facciamo bollire a fiamma bassa per 10 minuti.
Aggiungiamo il grano saraceno e facciamo cuocere altri 15 minuti.

Ok, è il momento di farla assaggiare, l'ideale è servirla in una bella ciotola e condirla con il germe di grano, i grani di pepe rosa e un filo di olio evo o di canapa.
Ecco pronta la fumante minestrina e sbolognato il broccolo fiolaro ;)

Max