14 novembre 2017

Tartare di tempeh



Eccellenza estiva, un piatto fresco e nutriente, un invitante tartare vegetale che si lascia gustare pian piano, boccone dopo boccone.

Cosa ci serve:

2 zucchine
250 g di tempeh alla piastra
200 g di pomodori datterino 

per la salsa:


500 g di pomodorini essiccati ammollati
3 pomodori maturi 
20 datteri snocciolati (se essiccati ammollati)
3 spicchi di aglio
sale
peperoncino in polvere
3 rametti di basilico
300 ml olio evo

Preparazione:

Taglia a piccoli cubetti le zucchine, i pomodorini e il tempeh.
In un mixer trita finemente tutti gli ingredienti per la salsa e unisci il preparato ai cubetti, lascia a riposo per qualche ora e servi usando un coppapasta.
Guarnisci con erbe fresche e fiori eduli.
Si sposa perfettamente alla glassa di balsamico allo zafferano della Wiberg.

Max (primavera 2017)



30 giugno 2017

Panzanella (versione 2017)


Molti ancora non conoscono la panzanella, piatto toscano di pomodori, cetrioli, basilico, cipolla e pane.

Già in passato ne proposi una versione che si avvicinava all'originale, ma condita con l'acidulato di umeboshi anziché con l'aceto.
Quella di quest'anno si è sviluppata in altezza ed è diventata un sandwich, vediamo un po' cosa serve!

1 ciotola di pomodorini tagliati a cubetti
1 ciotola di cetrioli affettati
1 cipollotto
qualche fetta di pane di qualche giorno
pinoli
origano secco
olio evo
acidulato di umeboshi
salsa tamari
glassa di aceto balsamico
maionese veg
foglie di basilico

Unisci il succo dei pomodori affettati in una ciotola e prepara un pinzimonio aggiungendo acidulato di umeboshi e poca salsa tamari.
Taglia a fette il pane.
Condisci i pomodori in una ciotola e i cetrioli in un altra con la maionese.
Ora immergi le fette di pane nel pinzimonio, imbevile bene e poi strizzale un po', forma gli strati, aiutandoti con un coppapasta, utilizzando prima una fetta di pane, poi i cetrioli, poi un altra fetta di pane e in seguito i pomodori, guarnisci infine con il cipollotto tagliato fine, i pinoli e l'origano, aggiungi della maionese nel piatto e qualche goccia di balsamico, un filo di olio evo e servi.

Max




29 giugno 2017

Cheesecake matcha




Ingredienti per la base:

100 g di noci
200 g di datteri
1 C olio di cocco
60 g di cacao
1 pz di sale
120 g di pistacchi

ingredienti per la crema:

150 g di anacardi
250 g di latte di mandorle
2 avocado
160 g di agave
3 C di olio di cocco
1 C di tè matcha
75 g di succo di limone
1 C di scorza di limone (o polvere essiccata)
1 cc di cardamomo in polvere
6 gocce di olio essenziale di lemongrass
1 pz di sale


Trita molto grossolanamente i pistacchi e tienili da parte, unisci nel mixer le noci, il cacao e un pizzico di sale, frulla bene, poi abbassa i giri e aggiungi un po' alla volta i datteri in modo di amalgamarli all’impasto, uniscilo poi in una terrina assieme ai pistacchi.
Stendi l’impasto sul fondo di una teglia dal diametro di 23 cm ricoperta con carta da forno.

Dopo aver ammollato gli anacardi per almeno 2 ore, unisci tutti gli ingredienti della crema nel mixer e frullali, versali nella teglia e spiana bene.


Poni in freezer per una notte intera, passa in frigo un ora prima di servire.



24 aprile 2017

Hummus di ceci al cardamomo con crèpes di grano saraceno e olive taggiasche


Di hummus se ne possono realizzare a centinaia, questo appartiene alla decina tra quelli sperimentati fino ad ora.
Una crema di ceci liscia e speziata, da accompagnare a crostini di cereali e ortaggi, oppure a crêpes senza glutine come quella che ho trasformato in fettuccine.

Per l'hummus:

500 g di ceci cotti
100 g di tahin
3 cucchiaini di cardamomo in polvere
100 ml di olio evo
100 ml di succo di limone
2 pz di sale

Unisci tutti gli ingredienti nel mixer e frulla bene, aggiusta di sale e di limone, all'assaggio si devono sentire tutti gli ingredienti, e soprattutto la freschezza.

Per le crêpes:

800 ml di acqua
550 ml di latte soia
400 g di farina di grano saraceno
80 g di farina mais fioretto
120 g di farina ceci
olio evo
3 pz di sale

Mescola tutti gli ingredienti in una terrina con una frusta, aggiungi un po' di sale e olio evo e lascia riposare per 30 minuti.

Con un mestolo versa un filo di composto nella padella per crèpes leggermente unta con l’olio e cuoci dal primo lato a fuoco basso, una volta cotta girala sull’altro lato e termina la cottura.

Stendi una porzione di l'hummus in un piatto, guarnisci con paprika e prezzemolo, qualche scorza grattugiata di limone e olive taggiasche, affetta una crepe a modi fettuccina e arrotolala al centro, servi con un filo di olio evo.

Max




23 aprile 2017

"Ruscli" germogli del pungitopo in maio aromatizzata al wasabi


Qui da noi si chiama"ruscli", il germoglio del pungitopo, della famiglia degli asparagi selvatici, amaro e croccante, verde scuro brillante, un ortaggio per appassionati di natura.
Lessato al vapore per soli 5 minuti è già buono così com'è, ma accompagnato a questa delicata maionese esprime ancor meglio il suo sapore.

Per la maio:

200 ml di latte di soia
30 g di pasta concentrata di rafano
1 cucchiaio di aceto di mele
2 pz di sale
1 cucchiaio di tè matcha
1 cucchiaio di sciroppo di agave
500 ml di olio di girasole

Unisci tutti gli ingredienti (fuorché l'olio) nel mixer, inizia a lavorare a bassi giri, poi aggiungi l'olio a filo sempre lavorando, assaggia, correggi di sale e se risulta ancora troppo liquida aggiungi ancora poco olio.
Servi assieme ai germogli del luppolo cotti al vapore per 5 minuti, sono ottimi sia caldi che freddi.

Max

1 marzo 2017

Arrosto di rape rosse ricoperto con la sua polvere e riduzione di vino rosso



ingredienti:

1 rapa rossa bella grossa
100 ml di vino refosco
sale alle erbe
fave di cacao
olio evo

Sbuccia la barbabietola ben lavata con il coltello, metti le bucce ad essiccare per 24 ore, poi riducile in polvere con il Bimby.
Versa il vino in una padella antiaderente e scalda in modo che si riduca, tieni da parte. 
Taglia la barbabietola a fette spesse 1 cm e mettile a cuocere in acqua bollente per 30 minuti, toglile dal fuoco e raffreddale.
Poni le fette di barbabietola con un pò di olio evo in una padella, scaldale da un lato e poi dall’altro aggiungendo un po' di riduzione di refosco e sale.

Servi su di un piatto coprendo le fette con la polvere viola e il sale alle erbe, un filo di olio evo e finisci con le fave di cacao tritate grossolanamente, erbe e fiori.

26 novembre 2016

L'Oro dell'Orto


Legume, ortaggi invernali e semini, unione che dà forza ad un piatto elegantemente ricco di colori e di sostanza.

Alla base, non si vede, ma c'è una crema di fagioli cannellini che viene nascosta da uno strato di semini tritati che imitano il terreno su cui troviamo esposti tutti i frutti che la stagione pre-natalizia ci offre.

Per un bell'assortimento vi consiglio:

broccolo
broccolo romanesco
cappuccio viola
carota
barbabietola
cavolo rapa
fungo champignon
zucca

Preparate in una teglia le fette di ortaggi, la zucca fatta a sfera con uno scavino, il fungo tagliato semplicemente a metà, e i ciuffi più belli del broccolo e del broccolo romanesco, e cuocetele a vapore per 10/15 minuti (la zucca per 8 minuti), raffreddate subito perché mantengano i colori vivaci.

Il cappuccio viola consiglio di utilizzarlo crudo.

Preparate una crema con i fagioli pre-cotti, sale, olio evo e succo di limone, tritate i semi di lino e zucca che utilizzerete per coprire la crema.

Non resterà che comporre il piatto ponendo sul "terreno" un pezzo di ogni frutto, del rosmarino e una foglia di salvia, e servire così com'è, il gioco lo farà l'accostamento dei singoli ortaggi con la crema e i semi.


Buon lavoro

Max

5 novembre 2016

Big Bang - Black burger



Il panino è sempre stato padrone del fast food, ma anche sinonimo di pasto unico, in abbinamento con patatine e verdure, da qualche tempo ha però assunto anche una forma più elegante trasformandosi in "panino gourmet", servito al ristorante come piatto speciale attira golosi, e io sono uno di quelli!
Questa è la forma di panino che ho cercato per mesi, ma forse anni, con un pane speciale e un burger saporito al suo interno, il frutto di uno studio e un lavoro che ha preso forma nel tempo maturando pian piano.
Il pane è composto da una percentuale di farina di grano arso che lo rende così scuro e gli dona un aroma di affumicato.

Il Black burger invece si prepara così:

150 g di anacardi 
50 g di farina di mais rustica

mixa e tieni da parte

200 g di riso nerone
10 g di sale
10 g di lievito alimentare
10 g di tahin (1 cc)
2 cc aglio in polvere
3 cc di origano
3 cc di cumino
400 g di acqua

Cuoci questi ingredienti per 20 minuti, poi aggiungi anacardi e farina, 
240 g di fagioli neri precotti ben scolati e mixa bene.
forma i burger utilizzando degli stampi e cuoci in forno per 10 minuti a 150°

Sia il pane che il burger si possono scaldare in forno o in una piastra per panini per 5 minuti a 220°, poi guarnito con maionese, salsa di barbabietola, insalata e cappuccio, pomodoro (quando è la sua stagione), e servito con patatine e insalata.

Buon appetito!


3 agosto 2016

Punto esclamativo!


Il Punto esclamativo! è nato da una specie di tiramisù veloce, composto da una crema a base di tufo e rum, crunchy e frutti rossi.

Per la sua preparazione occorrono:

600 g di tofu vellutato
110 g di zucchero di canna
15 g di rum

frulla tutto e unisci nel bicchiere formando 2 strati con:

2 C di crunchy di cereali
2 noccioline tostate
uvetta di Corinto
bacche di goji
salsa di lamponi
lamponi, mirtilli e more
fave di cacao tritate

Servite fresco o conservate in frigo per qualche giorno.


10 luglio 2016

L'ombelico del mondo


Al centro del piatto c'è l'ombelico, e tutto attorno varie forme di vita, in questo caso al centro c'è il riso, anzi ben tre tipi di riso, contornati da maionesi e ortaggi freschi e croccanti.

L'ispirazione è quella di preparare un riso freddo in forma.

Per realizzare la formina di risi occorre:

riso rosso thai
riso basmati integrale
riso nerone/venere
ceci precotti
succo di limone
aglio
yogurt di soia
senape naturale in pasta
fagioli neri precotti
aneto essiccato
carote tagliate a cubetti di 5 mm
zucchine tagliate a cubetti di 5 mm
ceci neri
olio evo
sale

Cuoci i risi separatamente, scola e tienili da parte.
Frulla lo yogurt assieme alla senape e un po' di sale, frulla i ceci assieme a olio evo, sale, aglio e succo di limone, frulla i fagioli neri con un po' di olio, l'aneto secco e un pizzico di sale, ora avrai a disposizione i risi e le salse per condirli.
Cuoci a vapore per 4 minuti i cubetti di carote e quelli di zucchine separatamente, cuoci i ceci neri.

Ora prepara tre ciotole e nella prima unisci il riso rosso con la crema di ceci e i ceci neri, aggiungi olio, sale, e mescola bene, nella seconda condisci il riso basmati con la salsa allo yogurt e senape aggiungendo le carote, e nella terza il riso nero con la crema di fagioli neri aggiungendo le zucchine.

Le tre preparazioni devono risultare compatte ma fresche e cremose.

Per il contorno puoi utilizzare qualsiasi tipo di ortaggio fresco, nel mio caso ho tagliato a fette un cavolo pak choi e l'ho lessato 2 minuti, ho preparato delle erbe fresche e una maionese delicata.

Ecco giunto il momento di divertirsi, servendoti di un coppapasta  forma gli strati con i risi, contorna con gli ortaggi scelti e guarnisci con fette di avocado, maio e glassa di aceto balsamico.

Servi fresco.


25 maggio 2016

Babaganoush


Io la servo su piadina di mais con contorno di rucola e pomodorini sott'olio, qualche uvetta di corinto e fagioli neri.

Per preparare la crema occorre:

8 melanzane forate con stuzzicadenti
12 C tahin
8 s aglio
8 C olio evo
4 C succo limone

4 cc sale

Cuoci al forno le melanzane per 1 ora e mezza a 180°, poi lasciale raffreddare, e successivamente spelale conservando la polpa.
Unisci tutti gli ingredienti in un mixer e frulla bene aggiustando di olio e di sale.

La babaganoush è pronta da servire, accompagnata da pane, piadine, fagioli e ortaggi freschi.

2 maggio 2016

Grano saraceno germogliato ed essiccato alla barbabietola


Vi ho mai parlato del grano saraceno crudista alla barbabietola?
Eccolo qua, dopo 24 ore in ammollo nel succo estratto di barbabietola, e dopo altre 48 passate a germogliare, l'ho essiccato a 40°C, e il risultato, tanti bei chicchi violacei croccantissimi da aggiungere all'insalata o per decorare qualsiasi piatto.
Assolutamente da avere sempre a disposizione, anche perché poi si può conservare per lungo tempo.


30 aprile 2016

Gli amici del tempeh


Il tempeh abbrustolito in padella con un filo d'olio evo e salsa di soia è un alimento sublime per chi lo sa apprezzare, ma spesso si cercano nuove idee per proporlo in modo diverso.
L'idea è di avvolgerlo in fogli di riso dopo averlo appunto scottato e insaporito, poi semplicemente servirlo con una salsa di stiro miso, ortaggi fini ed erbe freschissime appena colte, tra cui, rosmarino, timo, menta, shiso, erba cipollina, salvia ananas e basilico rosso.
Provate e scoprirete sapori e freschezza mai provati prima!

Max

10 aprile 2016

Ragù di seitan


Ideale per lasagne al forno, pasta pasticciata o fettuccine spadellate...

10 cipolle medie
3 kg seitan naturale macinato
300 ml olio di girasole
5 kg passata di pomodoro
2 C origano secco
2 C basilico secco
1 C timo secco
1 C aglio in polvere
100 ml shoyu o 2 C di sale integrale
1 C cumino in semi
1 cc cannella in polvere
1/2 cc stevia in foglie sbriciolate

Versa l’olio in una pentola larga e alta, aggiungi la cipolla affettata e fai appassire a fiamma alta per qualche minuto, aggiungi il seitan e mescola bene, poi aggiungi la passata un po' per volta sempre mescolando.

Unisci tutte le spezie, il sale e abbassa la fiamma, fai cuocere per 15/20 min mescolando di tanto in tanto facendo attenzione che non si bruci alla base.

Se usate questo ragù in un pasticcio è ideale affiancargli una besciamella tra gli strati e una granella di mandorle e lievito alimentare sulla superficie, in modo da renderla croccante.

Buoni pasticci!


5 aprile 2016

Il mio sogno di aprire un ristorante vegano - Max Noacco







"Non aspettate il momento giusto, fatelo arrivare!" Questo ed altri sono i consigli di un ragazzo che ha realizzato il suo sogno di aprire un ristorante vegano. Nuovo VIDEO di Veggie Channel

22 marzo 2016

Bruscandoli in crema di avocado con quinoa e arancia


Marzo è periodo di silene (sclopit), tarassaco (tale), germogli del luppolo (bruscandoli), e tante altre erbe spontanee.

Con i germogli del luppolo si possono creare dei piatti strepitosi, soltanto lessandoli e condendoli con il succo di limone.
Si può creare però anche qualcosa di più particolare come il piatto che andrò a spiegarvi.

Occorrono quindi, qualche mazzetto di bruscandoli, qualche avocado maturo, 1 limone, 200 g di quinoa, 1 arancia, germogli, sale, olio evo e qualche fiore di campo per decorare.
La quinoa va bollita in acqua salata per 12 minuti, i germogli del luppolo fatti al vapore per 5/6 minuti e l’avocado va frullato con succo di limone e sale.

Il tutto andrà servito a modi torretta servendosi di un coppapasta, andando a preparare sul piatto una base con la crema di avocado, poi continuando con i bruscandoli, 2 cucchiai di quinoa e una fettina di arancia, poi decorato con germogli e fiori freschi, e un filo di olio evo.


12 febbraio 2016

Gnocchi colorati su crema di veg-formaggi e semi di papavero


I gnocchi colorati non sono altro che gnocco-oloni ripieni, in pratica dei gnocchi con la sorpresa, tutta veg e tutta glutine free.
Per preparare 150 gnocchi, 50 per ogni colore occorrono:

3 kg di patate, lessate e schiacciate
900 g di fecola di patate
2 bustine di zafferano
1/2 bicchiere di succo di barbabietola, o 1 barbabietola cotta e ridotta in pasta
1 cucchiaio di alga spirulina in polvere
sale
Formais (formaggio a base di mais) o altro formaggio vegetale

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti, dividiamo la purea di patate in 3 terrine e aggiungiamo in ognuna 300 g di fecola e ad ognuna un ingrediente di colore differente, quindi lo zafferano sciolto in poca acqua nella prima, la barbabietola nella seconda e la spirulina nella terza.
Impastiamo bene con le mani e otteniamo un bell'impasto omogeneo.
Con una pinza per gelato da 45 mm formiamo le palline, (la pinza verrà riempita a metà) e ognuna andrà riempita con un cubetto di formaggio vegetale e appallottolata bene, poi riposta in una teglia per la conservazione fino al momento della bollitura.

Come gli gnocchi tradizionali andranno bollite per qualche minuto e poi servite su di una crema a piacere, io ho provato con la zucca, con il sedano rapa, oppure con una besciamella di riso e formaggio vegetale, guarniti con i semi di papavero e con della spuma di mandorla.

Grazie a Pietro Leemann per l'ispirazione.


11 febbraio 2016

Budino di semi di chia al cocco


Ecco un dolce al bicchiere velocissimo da preparare e che utilizza un seme molto prezioso perché ricco di antiossidanti e di aminoacidi.

Bastano 130 g di semini e 1 litro di latte di cocco (o di mandorla/riso/avena) per preparare ben 10 vasetti.

Il procedimento è semplice, si mischiano in una terrina i semi di chia con il latte prescelto, si aggiunge qualche cucchiaio di succo di agave e un pizzico di cannella, o di vaniglia in polvere, a seconda dei propri gusti, poi con l'aiuto di una brocca si versa il liquido nei vasetti.
Ci metterà una decina di minuti ad addensare e a diventare un budino.

Per guarnire il dolcetto ho semplicemente utilizzato dello yogurt di soia alla vaniglia, kiwi tagliati a cubetti e chicchi di melagrana.
Si può conservare in frigo per parecchi giorni e consumare fresco in ogni momento della giornata.

Buone sperimentazioni!


3 gennaio 2016

Crema di avocado con cavolo cappuccio viola e arancia


Semplicità ancora, questi avocado così cremosi quando sono maturi, frullati con un po' di sale e succo di limone e poi uniti a del cavolo cappuccio viola, posati su una fetta di arancia bio e decorati con fili di peperoncino essiccati.
Sia arance che avocado sono siciliani ed il cappuccio è friulano, tutto bio e tutto freschissimo.

buoni esperimenti 2016!

2 gennaio 2016

Lasagnetta ortolana "timballo"



Ortaggi e formaggi in un timballo invernale possono diventare un delizioso antipasto o addirittura un secondo piatto.
Preparato in ciotola o in un simpatico vasetto ermetico, si può servire caldo e fumante.

Per il mio timballo ho usato

1 cavolo rapa
1 patata
1 sedano rapa
qualche foglia di cavolo nero
1 cipolla rossa
1 panetto di formais (formaggio a base di mais) o 1 mozzarella
capperi
olive taggiasche
sale
pepe
aglio in polvere
olio evo

Il primo passo per preparare un ottima lasagnetta è quello di pelare e tagliare gli ortaggi a fette, condirle con sale, aglio e olio ed infornarle per 20 min a 180° con un po' di vapore perché non secchino.
Ora che abbiamo le fette di rape e patate precotte, possiamo assemblare i timballi alternando nella ciotola, o nel vasetto, gli ortaggi al formais, il cavolo nero ed infine i capperi, le olive e alcune fette di cipolla rossa.
Al momento di servire riscaldate la ciotola a 200° per 3 minuti, condite con del prezzemolo fresco, una macinata di pepe e un filo di olio.

Buon anno
Max