Così un bel giorno vide passare un alga marina di colore verdolina, si chiamava spirulina, si lasciò conquistare dalla carica di quella tinta così distinta da tutti gli altri ortaggi, di terra e di mare, così decise di fondersi assieme per sperimentare l'effetto di tanta intensità.
Finì per diventare verdolino quasi come uno zucchino, ma non perse nemmeno un pò della suo armonia, cosicchè se ne restò per sempre in buona compagnia.
Ehm... ok basta, ora torniamo in me e alle ricette! Parlavamo di hummus, i quali ingredienti sono sempre quelli, ceci lessati, tahin, succo di limone, aglio, sale, prezzemolo, olio.
C'è però un componente che può variare toccando leggermente il sapore ma variandone completamente il colore.
Nel caso dell'hummus in verde non ho fatto altro che aggiungere un cucchiaio di alga spirulina in polvere, e un pò più di olio per riacquistare la morbidezza che la polverina rischia di asciugare un pò.
Nell'hummus rosso, che in realtà risulta viola/fucsia ci ho messo mezza barbabietola precotta e i semi di cumino.
Questi patè non deludono mai, accompagnati da carote e crostini saranno sicuramente l'attrazione di qualsiasi buffet da merenda o da antipasto.