14 novembre 2011

Spezzatino di soia ai cavoletti di Bruxelles

Per chi avesse nostalgia dello spezzatino della nonna l'industria ha inventato i bocconcini di soia disidratata, adatti a comporre piatti simili a quelli prodotti con i pezzi di carne piuttosto che di pesce. Ma io non la metterei troppo su questo piano, non perchè siamo vegani dobbiamo per forza sostituire la carne a tutti i costi e i suoi sapori (o non sapori insaporiti), ma dobbiamo piuttosto con questi mezzi inventare piatti nuovi ed equilibrati.
Per ristrutturare i bocconcini di soia che si trovano nei negozi biologici in forma secca è necessario bollirli per circa 10 minuti in brodo vegetale, circa 50 gr a persona sono sufficienti, con la bollitura si gonfiano e raddoppiano in volume.
Una ricetta strana quella che propongo, a partire da una bella padellata di cipolle rosse tagliate a fette, carote in piccolissimi cubetti e semi di sesamo, un pò d'aglio tritato e granella di nocciole in un filo d'olio, poi salsa di  pomodoro, basilico e un pò di origano, in fine i bocconcini reidratati e scolati, shoyu, un pizzico di curcuma e i cavoletti di Bruxelles bolliti  per 15 minuti e affettati a cubetti, infine il succo di mezza arancia e un tocco di pepe e spezie a piacere.
L'ideale è consumare questo piatto con dei cubetti di pane integrale tostato e contornato di verdure crude croccanti.

13 novembre 2011

Riso venere con tofu alle mandorle

Il riso Venere è un riso integrale dall'inconfondibile colore nero che durante la cottura sprigiona un buonissimo aroma di pane appena cotto.
Originario della Cina ma coltivato ora anche in Italia è reperibile in qualsiasi supermercato.
Come il riso Basmati è ottimo bollito in acqua poco salata e mangiato come contorno di secondi saporiti ed è ricchissimo di minerali, magnesio, fosforo e selenio.
Se volete provare un ottimo piatto a base di questo squisito riso provate a saltare in padella la parte bianca di un cipollotto con del tofu marinato in shoyu oppure con del tofu alle mandorle (che si trova in tutti i negozi bio o di alimenti naturali), piselli e una patata tagliata a cubetti piccolissimi, e infine unite il verde  del cipollotto.Nel frattempo bollite il riso per 18 minuti in acqua poco salata e unitelo infine al resto, bagnate il tutto con un pò di shoyu e saltate per un minuto a fiamma alta, servite contornato di verdure crude come sedano, finocchio, ravanelli e carote irrorate con del pinzimonio di olio sale e pepe o con un pesto di mandorle e limone preparato in casa.
Un ottimo piatto unico a cui non potrete mai più rinunciare!

12 novembre 2011

Sintesi di una normale alimentazione

L'alimentazione è a base di tutto, come di un motore anche del corpo umano, e un meccanismo vegano se alimentato male si intasa e si rompe.
Per un giusto equilibrio ci sono delle attenzioni da osservare che devono col tempo diventare buone abitudini.
A molti le seguenti regole potranno sembrare eccessive, ma provare non nuoce di certo alla salute, ne tanto meno al mondo e alla natura, e con l'andar del tempo può diventare un vizio sano e delizioso.

Alcune regolette per avvicinarsi al vegetarismo e veganismo:


  • Eliminare o limitare l'aggiunta di sale in tutti gli alimenti, gran parte dei cibi pronti ne contiene già e per gli altri sarà sufficiente usare condimenti alternativi o abituarsi al sapore naturale dell'alimento stesso.
  • Eliminare o limitare il burro e tutti i grassi animali sostituendoli con olio d'oliva extravergine sia per le cotture che a crudo.
  • Eliminare o limitare i cereali raffinati sostituendo il pane bianco con quello integrale, la pasta di grano duro con quella integrale, i cereali come riso, farro, miglio ecc... con quelli integrali, contengono più proteine e più fibra che aiuta ad assimilare nel modo più completo tutti i nutritivi di un pasto. Fare attenzione agli additivi che spesso vengono aggiunti a pane, gnocchi, farine per conservarli.
  • Eliminare lo zucchero raffinato bianco sostituendolo con zucchero integrale, da non confondere con lo zucchero di canna tradizionale, lo zucchero di canna integrale è molto più scuro umido e tende a compattarsi.
  • Eliminare o limitare ad una volta a settimana il consumo di carne, pesce, uova, latticini scegliendo prodotti locali piuttosto che conservati o inscatolati.
  • Consumare più volte a settimana cereali integrali come riso, kamut, quinoa, farro, avena ecc.. misti a legumi quali, fagioli, ceci, soia, piselli ecc..essi apportano tutti gli aminoacidi di cui ha bisogno l'organismo.
  • Eliminare l'uso di latte e di tutti gli alimenti raffinati dove esso sia contenuto, sostituendolo con latte di soia o di cereali come, riso, avena, farro ecc..tutte le intolleranze al latte e ai latticini dimostrano che l'uomo non è fatto per nutrirsi di queste sostanze.
  • Consumare almeno 5 volte al giorno ortaggi e frutti crudi piuttosto che cotti, contengono fino al 50% in più di minerali e vitamine.
  • Integrare i pasti con semi di zucca, girasole, lino, sesamo ecc.. e frutta secca, mandorle, noci, nocciole, pinoli ecc..sono alimenti molto importanti come anche la frutta essiccata, fichi secchi, datteri ecc..
  • Eliminare o limitare caffè, tè e alcolici, mezzo bicchiere di vino o birra di certo non guasta.
  • Bere regolarmente spremute di agrumi e centrifugati di frutta e verdura, i frullati sono inoltre un ottima idea per la colazione pur chè preparati con frutta fresca, latte o/e yogurt di soia, germe di grano ecc..


Ricordiamoci infine che la mucca è un animale e non un ingrediente, il maiale è una animale e non un ingrediente, e così tutti gli animali della terra.

11 novembre 2011

THE VEGAN BODY BUILDER - Dušan Dudáš


Credo che le cose più importanti siano amicizia, amore, buon cibo, e buon sport, sono queste le cose migliori nella vita, amo molto gli animali e per questo non mangio carne, 

9 novembre 2011

Muffins

Pare che nei dolci proprio non si possa fare a meno di uova latte e burro,  e nei muffins tradizionali non mancano certo questi ingredienti, ma vediamo in pò se possiamo creare dei muffins vegani che soddisfino il palato ma anche il nostro benessere.
Basterà usare della farina integrale al posto di quella convenzionale, del lievito cremor tartaro (invece del lievito chimico), latte di soia e olio al posto dei soliti grassi, poi c'è la libertà di affidarsi alla fantasia per insaporirli salati o dolci che siano, potremo aggiungere a pezzetti olive e pomodorini secchi oppure noci e basilico o altre spezie per quelli salati e uvetta e pinoli o gocce di cioccolato per quelli dolci, ma credo che se ne possano inventare a decine variando anche i tipi di farina e usando latte di cereali.



Ma vediamo un pò le dosi per realizzare 12 muffins al cioccolato.

240 gr di farina, metà integrale metà tipo 00
15 gr di lievito cremor tartaro
30 gr di nocciole tritate

...una mescolatina e poi aggiungi gli umidi...

180 gr di latte di soia o di farro
20 gr di olio d'oliva extravergine
cioccolato al 70/100% a pezzetti

un' altra mescolatina e via negli stampini e poi in forno  a 180° per 15/20 minuti, infine una spolveratina di cacao e son pronti da gustare!

8 novembre 2011

Siamo in una situazione strana

Siamo in una situazione strana. Siamo virtualmente tutti d'accordo sull'importanza di come trattiamo gli animali e l'ambiente, eppure pochi di noi si danno al pensiero sulla nostra fondamentale interazione con gli animali e l'ambiente. E ancora più strano è che chi sceglie di agire in accordo con questi valori indiscussi rifiutandosi di mangiare gli animali (laddove tutti concordano che così facendo si riducono il numero degli animali maltrattati e la propria impronta ecologica) è spesso considerato marginale o addirittura estremista. 
dal libro di Jonathan Sanfran Foer "Se niente importa perchè mangiamo gli animali?"

Io aggiungerei che siamo in una situazione strana per via che oltre agli animali e l'ambiente non rispettiamo prima di tutto noi stessi, il nostro corpo la nostra anima. Si vedono ancora per le strade pacchetti di sigarette gettati fuori dai finestrini delle auto, segno di un egoismo di chi inquina oltre che i propri polmoni anche l'ambiente, si vedono ancora rifiuti gettati nei boschi e nelle acque, segno di chi se ne frega dell'ambiente che lo circonda e vede solo fino al confine del proprio giardino o della propria automobile pulita e lavata, questi forse sono marginali o estremisti.
                                                                             

7 novembre 2011

Germogli alla cipolla


I germogli sono un alimento ricco e indispensabile per chi segue un alimentazione sana con tanta frutta e verdura, contengono vitamine del gruppo A, B, E, K, D, aminoacidi e minerali, quelli di alfa alfa sono piccoli e teneri, adatti da aggiungere crudi a insalate, tramezzini zuppe e cereali.
Questa volta ho provato a fare una padellata di verdura appena saltate con un pò di olio d'oliva e shoyu, un peperone rosso e una cipolla rossa, una manciata di semini di sesamo e papavero, e infine i germogli.
Per un contorno che non ha niente a vedere con la classica insalatina, dai sapori unici e freschi, e anche i colori dicono la loro.

6 novembre 2011

Cetrioli in yogurt di soia



Lo yogurt di soia naturale ha la fortuna di avere una ricca proprietà che è quella di essere assente di colesterolo, che già vale molto oltre a tutte le altre buone sostanze che ha la soia, e sempre di più se ne trovano di buoni in circolazione.
Quindi niente di meglio di una merenda a base di cetrioli affettati, yogurt di soia naturale, sale e peperoncino, finocchietto e un filo di olio d'oliva, semplice no?!

5 novembre 2011

Gnocchi di riso cinesi

I gnocchi di riso si possono acquistare nei negozi di alimenti esotici o cinesi che ormai si trovano in tutte le città, vanno ammollati per 12 ore in acqua fredda prima di essere preparati.
Semplicemente saltati in padella o al wok si possono condire con verdure a seconda dei gusti ma la mia ricetta preferita è composta da un misto di verdure fresche come carote, zucchine, porri e cipollotti, pomodorini ciliegia e rucola che andranno aggiunti solo a fine cottura.
Le verdure vanno saltate per un brevissimo tempo perchè non perdano le sostanze nutritive e con l'aggiunta di acqua e un pò d'olio, solo alla fine con shoyu e pepe o volendo un pò di curry in polvere, quindi quando le verdure saranno ancora croccanti si possono aggiungere i gnocchi che vanno semplicemente mescolati e serviti con la rucola e i pomodorini.

4 novembre 2011

Champignon ai cipollotti


Niente di più facile di questi funghetti super buoni!
Basta fare a fettine i funghi champignon e i cipollotti, che vanno passati per primi in padella con un pò d'olio d'oliva, uno spicchio di aglio e un pezzetto di zenzero tritati, a fiamma alta ma per non più di 2 minuti girando continuamente, poi aggiunti i funghi che pian piano da bianchi assumeranno un colore nocciola marroncino, quindi è ora di aggiungerci la shoyu e il prezzemolo, volendo qualche pinolo e/o nocciole tritate che si abbinano benissimo al champignon, per l'ultima passatina e sono pronti.

3 novembre 2011

Sformatino di riso integrale


Per uno sformatino di riso è importante fare un buon risotto con del riso integrale o riso rosso thailandese integrale, con una base di porri e carote fatte a piccoli cubetti, un pò d'aglio, erba cipollina e/o altre erbe a piacere e 2 cucchiai di olio d'oliva si passa il riso in una padella alta per 5/6 minuti e si continua nella cottura con l'aggiunta poco a poco di un buon brodo vegetale bio.Solo a fine cottura si aromatizza con un pò di succo d'arancia misto a shoyu e si aggiungono i semini, pinoli, semi di girasole, semi di zucca e nocciole e/o mandorle tritate vanno bene, un pò di sale e pepe se mancano e una bella giratina finchè il tutto rimane compatto e appiccicoso ma non troppo scotto!..
Utilizzando degli stampini o dei bicchierini larghi e non troppo alti riempiti con il riso, tappati e messi in frigo per qualche ora o per una notte possiamo ottenere i nostri sformatini, che al momento dell'utilizzo vanno scaldati 1 minuto al microonde e "capottati" nei piattini che saranno immediatamente serviti contornati da ottime olive taggiasche e un insalatina verde scorparsa lievemente con l'olio delle olive.

2 novembre 2011

Facciamo il Seitan


Usa 1 kg di farina tipo 00 oppure di farina Manitoba che è più ricca in glutine.

Prepara un brodo con granulare vegetale bio, carote, sedano e porro, aggiungi un pezzo di alga Kombu e un pò di salsa Shoyu.


Con farina e un pò d'acqua crea un impasto che non sia troppo asciutto ma neanche troppo umido, poi lascialo riposare per mezz'ora coperto da un panno.    


Dopo aver lasciato a riposare l'impasto, lavalo sotto l'acqua corrente in uno scolapasta lavorandolo e strizzandolo continuamente con le mani, l'amido se ne andrà con l'acqua e il glutine rimarra in forma spugnosa e gommosa, lava fino a che l'acqua risulterà trasparente.

Il risultato è un panetto gommoso e spugnoso.

Ora puoi impastare il panetto di glutine con salsa di soia, oppure insaporirlo con spezie come zenzero o curry o aggiungere aromi o succo di limone.


Per completare il procedimento è giunto il momento di bollire il panetto nel brodo per 40 minuti.

Ed ecco il seitan bello che pronto da affettare o fare a cubetti per cucinarlo nelle migliori ricette.

Puoi anche congelare il seitan in monoporzioni mettendolo in sacchetti da freezer, così all'occorrenza sarà pronto all'uso.









Il seitan è un alimento ricco in glutine e quindi di proteine vegetali, viene spesso usato nelle ricette vegetariane e vegane soprattutto per arricchire la dieta in proteine visto che "per molti" queste non ne danno a sufficienza.Il seitan in realtà per dare un ricco apporto di proteine deve essere condito con legumi o salsa di soia shoyu, oppure associato al tofu, che ne aumentano il valore degli aminoacidi.
Ma non bisogna farne una fissa anche perchè in un alimentazione normale, ovvero vegana ricca di frutta e verdura crude, con cereali integrali, leguminose, tuberi e semi la carenza di proteine non si presenta e il livello di 30 gr al giorno è comodamente raggiungibile e superabile!
Il seitan è semplicemente un alimento buono, morbido e facile da cucinare in mille modi.

Fabbisogno giornaliero di proteine:

10-30 gr al giorno / Dice l’ANHS
24-30 gr al giorno / Dice l’OMS
60 gr al giorno / Dicono le università
75 gr al giorno / Dice l’FDA

L'ANHS (American Natural Higiene Society), sostiene da più di 100 anni che il livello giornaliero di proteine da assimilare è tra gli 11 grammi (per i bambini) e i 25 grammi (per gli adulti), mentre tutti gli altri enti, OMS (Organizzazione mondiale della sanità), FDA (Food and drug administration), nonchè le università, tendono a cambiare in continuazione i dati e negli ultimi anni ad alzarle i valori fino all'eccesso, spingendo all'uso di diete iperproteiche gravemente dannose al corretto funzionamento dell'organismo.


1 novembre 2011

Fichi al forno














I fichi abbinati al miele e al rosmarino sono squisiti!...ma ne è passato di tempo prima di provare questo esperimento che mi ronzava da anni per la testa.
L'importante è avere fichi freschi di albero, un ottimo miele preso direttamente dal produttore e il rosmarino del proprio orto.
Con il coltello intagliate i fichi a croce e versateci un cucchiaio di miele, appoggiateci un rametto di rosmarino e infornate per 30 min, 180 gradi.