22 settembre 2013

Cucina Carducci, una scommessa vinta!

Quattro giorni intensi per me quest'anno a Friuli doc, una full immersion in Cucina Carducci dando tutto a questa magnifica iniziativa ideata da Luca e Stefano di Eliteventi, che hanno sfidato la corrente dell'evento friulano che da anni promuove i prodotti e le attività sul territorio dimenticando però che spesso per accontentare tutti ci vuole un pò di sensibilità in più, e questo i cittadini di Udine lo hanno capito riempiendo più e più volte al giorno i tavolini allestiti all'interno della ex libreria Carducci.
Mi è sembrato di respirare aria nuova, voglia di novità, positivismo e tanta serenità.
Una scommessa vinta da Luca e Stefano ma anche da me che da parecchi anni sono portavoce di questa evoluzione che ormai comincia ad avere le radici ben solide e i rami pieni di germogli pronti a fiorire in qualsiasi stagione e a dare ottimi frutti.

Ora resta il dispiacere per cui tutto sia finito e sia durato solo 4 giorni, ma per noi questa non è la fine, è solo l'inizio.

Max 




Il chapati con l'hummus di ceci e la crema di melanzane (alla rumena).


Patatas Bravas.


Panzanella.


Spaghetti crudisti di zucchine al pesto di basilico e mandorle.


Crema di zucca alla salvia e rosmarino con i semi di canapa di Euda, Cooperativa Solo Servizi.


Panzanella e spaghetti in primo piano, e sul fondo, caponata e insalata di farro con crema di miso allo zenzero.


Da sabato il tofu era in formato "fettina" con marmellata di finocchi.



A chiudere il locale, sempre gli ultimi!


Pier e Fra, clienti fissi di Cucina Carducci.


Il bellissimo allestimento preparato da Giusi di Il Giardino Commestibile fatto con le pagine dei libri, a ricordare la ex libreria.


Il servizio è pronto...


Gran finale con i camerieri e gli organizzatori, finalmente seduti a vivere Cuycina Carducci così come l'hanno vissuta i clienti.


10 settembre 2013

Sana e Vegan Fest - Bologna - 08 settembre 2013


Tante novità quest'anno al Sana di Bologna, dai numerosi prodotti alla canapa, semi, farine, olio e preparati, a quelli alla spirulina, barrette, crackers, biscotti e grissini, ma anche al naturale e soprattutto di produzione italiana.
Oltre alle solite proposte di surrogati a base di glutine di frumento e soia anche nuove idee come il miso ricavato dai ceci anzichè dal classico fatto col riso e l'orzo, perfino la salsa di soia adesso ha un concorrente ricavato dalla fermentazione dei ceci, poi bevande all'erba di grano, birre biologiche non filtrate, vini e ortaggi di prima scelta.
Nel reparto attrezzature invece molta scelta tra essiccatori, germogliatori, estrattori, fioccatrici e strumenti per prodursi a casa latti di frutta secca cereali e legumi.
E ancora super alimenti come i frutti esotici, goji, alchechengio e cranberries coltivati nei paesi di origine, gli sfizi come il cioccolato vegan alla soia di Il Modicano, ora perfino bianco.
Qualche stand anche dedicato alla carne biologica, l'unica zona semivuota nel reparto produttori, questo a dimostrare che l'evoluzione per quanto riguarda l'alimentazione sta viaggiando a gonfie vele e forse pian piano gli animalisti avranno la loro ragione.

Go Veg, evviva il Vegan Fest!


Calzature vegan


I semi e l'olio di canapa pronti da servire sul pane toscano


Spirulina coltivata in Italia




Germogliatore con irrigatore incorporato




Pentola in vetro di KnIndustrie





Red Ronnie



Il potente estrattore della Hurom